Una volta in tempo di carestia veniva realizzato un caratteristico caffè di ghiande, altro non era che un infuso fatto con le ghiande tostate e macinate, la stessa cosa veniva fatta anche con l’orzo. A casa ho ancora l’abbrustolitore che veniva appeso e girato lentamente sul fuoco del camino. Le ghiande penso che tra non molto tempo verranno prese in seria considerazione per l’alimentazione umana, importanti sono le sue caratteristiche nutrizionali, non per niente è un cibo privilegiato per i cinghiali. Comunque il video fa vedere il prodotto finale ma per arrivarci non è per niente facile e neanche scontato, sta qui la quasi impossibilità a trovare la farina di ghiande e come avete già avuto modo di vedere e sentire dalla mia voce, la Natura sa dare tanto, basta osservarla nel modo giusto. Dice una vecchia tradizione popolare dell’emisfero Boreale (la terra del cinghiale) e sembra sia stata confermata da alcune ricerche antropologiche sulle leggende dei popoli Europei che questo alimento a lungo andare favorisca il “contatto” con il piccolo popolo del bosco, mi riferisco ai Folletti, Elfi o chiamateli come vi pare, di certo contribuiscono sempre al benessere del nostro corpo.