In antico le Alpi Apuane nel suo insieme venivano chiamate Panie, il luogo dove risiedeva il Dio Ligure Pen il signore delle vette. Da sempre è tradizione salire sulla Pania della Croce per vedere l’alba, è un bisogno istintivo che è sostenuto dal nostro lato spirituale legato alla Natura. Ecco forse sta proprio qui il motivo per cui il nome Panie si è conservato solo su queste 5 vette delle Apuane meridionali (Pania della Croce, Secca, Ricca, Verde e Forata), quella che noi oggi chiamiamo della Croce è il luogo più sacro che si può vedere dalla Spezia e da Firenze, è un santuario ricco di incisioni rupestri. Ma tutte le 33 vette Apuane sono belle, chi ha avuto la fortuna di salirle tutte ha fatto solo il primo passo per conoscere la vera bellezza che sta nei dettagli, nascosta agli occhi frettolosi e superficiali. Vivere la montagna in ogni suo aspetto, questa è la vera ricchezza per essere felici. Mi piace concludere con le parole del grande Fosco Maraini che scelse di vivere gli ultimi suoi anni e poi di riposare per sempre ai piedi delle Panie  «”Che sono quei monti?” chiesi molto incuriosito, quasi impaurito. “Sono le Alpi Apuane”, mi fu spiegato. Ammirai a lungo lo spettacolo inconsueto che mi faceva pensare, non so perché, alla creazione del mondo: terre ancora da plasmare che emergevano da un vuoto sconfinato, color dell’incendio.»