Le orchidee Apuane abitano nei pascoli, nelle radure, tra le pietre e nei boschi dove la Natura ha raggiunto faticosamente un equilibrio. Sono piccole, colorate, delicate e bellissime, come non amarle ? Si possono sfiorare con le dita, alcune sono profumate e tutte vanno rispettate perché preziose e rare. È tra i fiori filogeneticamente più evoluti ma allo stesso tempo hanno problemi di germinazione perché i loro semi sono tra i più piccoli al modo e allora hanno cercato un alleato tra i funghi. Come per gli alberi che  hanno i funghi simbionti che li aiutano, anche le orchidee per portare avanti la discendenza, i loro semi hanno bisogno di essere micorizzati. La prima che fiorisce qua da noi è la stupenda e grande  Barlia robertiana, mentre l’ultima  è la piccola e bianca Spirantes spiralis. Gli insetti pronubi spesso sono indispensabili per impollinare queste piccole meraviglie della Natura, spesso si vedono i bombi e che atterrano sul loro grande labello e ripartono portando con sè il prezioso carico di polline. Molti anni fa osservando le orchidee scrissi: La bellezza selvaggia si nasconde nell’amore nudo,  dove nello stesso fiore si cela il mistero dell’evoluzione, sempre alla ricerca della perfezione, ogni volta affascina e seduce.