Ve lo ricordate il fiore che avete visto per la prima volta ? e quello che profumava di più quale era ?. Se vi piacciono i fiori allora vi piace la vita colorata e profumata, che ogni giorno sboccia non appena sorge il Sole. La montagna è il luogo dove i fiori vedono per primi la luce nuova, ogni loro colore trasmette ciò che la Natura gli ha chiesto, farsi vedere da chi ha bisogno. Le Alpi Apuane possiedono un patrimonio floristico enorme, quasi un terzo della flora Italiana vive su queste montagne e circa la metà se si conta anche il territorio limitrofo. Ci sono i fiori che dall’alto amano guardare il mare, quelli più “freddi” sono orientati verso nord, quelli più “caldi” verso sud, ma tutti hanno la corolla rivolta verso il cielo, forse per salutare colui che li ha creati. E’ stupendo trovarsi sui pascoli del monte Croce e davanti a te vedere migliaia di candide ballerine che ondeggiano danzando al ritmo della brezza serale, è magico essere sul monte Prana e farsi circondare di profumo di cocco del ginestrone, trasportato dall’aria calda che sale in alto sfiorando il pendio erboso, è stordente ed ammaliante avvicinarsi alla corolla rosso carminio delle Peonie e sentire il suo profumo o anche il gentile aroma di vaniglia che emanano le violacciocche gialle. Quanti profumi sono ormai al sicuro nei nostri ricordi più belli, quante sensazioni ed emozioni ci hanno donato, e quando si viene a sapere che l’essere umano di oggi esiste grazie all’intelligenza della Natura, che 140 milioni di anni fa creò il primo fiore sulla Terra, come si fa a non amarli?.