Il Varigello è un “logo”, cioè uno spazio ricavato in mezzo al bosco dove entra la luce. Alcuni anni fa dopo che un tremendo fortunale travolse tanti pini, mi venne in mente di ripristinare dopo oltre 50 anni di abbandono, 2 piccole piane per sperimentare la coltivazione di patate rosse senza l’uso di concimi chimici e senza acqua se non quella proveniente dal cielo. Non fu facile, anzi fu un’impresa non da poco e dopo molto lavoro (non ho contate le ore) e grandi sudate, riuscì a seminare le prime patate. Ogni anno apportavo in queste piane una abbondante pacciamature ricavata dal sottobosco per arricchire la terra “magra” e così che ogni 2 anni potevo mettere a dimora le patate. La semina di questo video è stata fatta nel 2022 un anno particolarmente torrido e a differenza delle precedenti semine non ha prodotto gran che, questo mi ha fatto intuire come comportarmi per le prossime, dovrò quindi proteggere le patate dopo la semina con uno strato supplementare di pacciamatura per non far perdere nell’aria l’umidità del terreno accumulata nell’inverno, solo così avrò la certezza di un buon raccolto di qualità superiore. Questa è una “resilienza” contadina, un adattamento al cambio del clima che sempre più si fa sentire.